SPECIALE CORRETTIVO CODICE DEI CONTRATTI: una manutenzione necessaria.

Il correttivo di recente varato dall’Esecutivo in materia di contratti pubblici, oltre che una facoltà data al Governo, derivante direttamente dall’art. 1, comma 4 della Legge delega 21 giugno 2022, rappresenta una manutenzione necessaria del nuovo codice, alla luce dell’esperienza maturata nei primi 18 mesi dalla sua entrata in vigore, dalle professionalità tecniche e giuridiche concretamente chiamate alla sua applicazione.

Avremo modo di capire se il testo varato dal Governo passerà indenne alla valutazione della Conferenza Unificata e del Consiglio di Stato e successivamente delle Commissioni parlamentari,

Intanto riporto di seguito l’Atto del Governo n. 226 – Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.

Trovo molto utile la lettura della Relazione illustrativa e soprattutto del testo coordinato in essa contenuto.

Ne parleremo diffusamente Il 30 Novembre 2024 presso la sede dell’Università degli Studi eCampus in Via Matera 18 a Roma dove si terrà la presentazione della seconda edizione del Master universitario di 2° livello in “Legislazione e contenzioso delle OO.PP., RUP, progettazione ed esecuzione, CCT”, organizzata da eCAMPUS in collaborazione con Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, FOIR – Fondazione Ordine Ingegneri Roma, Camera Amministrativa Romana, OICE e ASSOPM – Associazione Italiana Project Manager.

L’INFINITO CANTIERE DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI. IL NUOVO CORRETTIVO E L’APPORTO DELLE DISCIPLINE TECNICHE E GIURIDICHE ALLE SCELTE LEGISLATIVE

Giornata di studi dedicata alla presentazione della seconda edizione del Master “Legislazione e contenzioso delle OO PP. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT”
organizzata da ECAMPUS in collaborazione con OIR, FOIR, CAR, OICE e ASSOPM

Il 30 Novembre 2024 si terrà presso la sede dell’Università degli Studi eCampus in Via Matera 18 a Roma la presentazione della seconda edizione del #Master universitario di 2° livello in “Legislazione e contenzioso delle OO.PP., RUP, progettazione ed esecuzione, CCT”, organizzata da eCAMPUS in collaborazione con Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, FOIR – Fondazione Ordine Ingegneri Roma, Camera Amministrativa Romana, OICE e ASSOPM – Associazione Italiana Project Manager.

L’evento, coordinato dal Prof. fabio francario e che vedrà la partecipazione di illustri personalità del mondo degli appalti pubblici, dell’Università e delle professioni, sarà l’occasione per discutere delle criticità del nuovo #codicedeicontrattipubblici #dlgs36_2023 e delle possibili soluzioni messe a punto con il #correttivo di recente approvato dal Consiglio dei Ministri.

Una #manutenzione necessaria del nuovo codice, alla luce dell’esperienza maturata nei primi 18 mesi dalla sua entrata in vigore dalle professionalità tecniche e giuridiche concretamente chiamate alla sua applicazione.

Il Master, anche nella sua seconda edizione, mantiene e punta decisamente sull’importanza di una #formazione #interdisciplinare rivolta agli operatori sia interni che esterni alla #PA tenuti all’applicazione del codice dei contratti pubblici: #ResponsabiliUnicidelProgetto, ma anche a #liberiprofessionisti e personale delle #imprese che erogano servizi per la pubblica amministrazione.

In particolare, la seconda edizione del Master prevede un corposo pacchetto di ore di formazione sul #projectmanagement, propedeutico all’ottenimento della certificazione di #PM da parte di Enti riconosciuti da Accredia.

Le lezioni, al fine di potere venire incontro a tutte le esigenze, potranno essere seguite in modalità #blended, ossia interamente in presenza nella sede eCampus di Roma, con il vantaggio di poter interagire con i docenti in aula, oppure in collegamento da remoto.

L’iniziativa si pone nel solco, tracciato dai partner organizzatori del Master, di una azione incisiva finalizzata di innalzare il livello generale di cooperazione tra le stazioni appaltanti e gli operatori economici, nonché la qualità delle azioni necessarie a garantire un elevato livello di qualità dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici, in tutte le sue fasi, dalla #programmazione, alla #progettazione come #design, all’#affidamento ed #esecuzione, nel loro insieme da intendere come il #progetto dell’opera pubblica.

I contratti FIDIC

3 GIUGNO 2024

Il 3 giugno 2024 la Commissione Tematica CODICE APPALTI istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, in collaborazione con Studio Legale Padovan (FIDIC Affiliate Member), propone ai propri iscritti un seminario sul tema “Contratti FIDIC”.

Il seminario è dedicato alla presentazione dei modelli di contratto FIDIC, acronimo di Fédération Internationale des Ingénieurs-Conseils (International Federation of Consulting Engineers), organizzazione internazionale che riunisce e rappresenta le associazioni di ingegneri a livello globale.

FIDIC, fondata nel 1913 con sede centrale a Ginevra, è divenuta oggi un’organizzazione che comprende quasi 100 paesi membri – Member Associations – che rappresentano 4 milioni di professionisti qualificati nel campo dell’ingegneria e della consulenza, operando attraverso cinque macroregioni: Europa (EFCA), Africa, Asia e Pacifico (ASPAC), America Latina (FEPAC) e Nord America (USA e Canada). 

FIDIC redige e pubblica modelli di contratto standard internazionali e documenti di pratica commerciale per committenti, consulenti, sub-consulenti e joint venture, fornendo altresì servizi di nomina dei membri delle commissioni per la risoluzione delle controversie, ai fini dell’implementazione dei diversi modelli di contratto.

Per maggiori informazioni vai al Link https://foir.it/formazione/eventi/1185

Digitalizzazione degli Appalti pubblici.

Il 20 marzo 2024, all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma parleremo di “Digitalizzazione degli Appalti: modelli e strumenti informativi per lavori, servizi, forniture e big data“.
Affronteremo il tema della digitalizzazione durante l’intero ciclo di vita dei contratti pubblici, nonché dell’importanza degli open data e dei big data nei processi di e-procurement e analisi. Non mancherà un focus sulla metodologia open BIM.
In tutte le fasi del progetto di realizzazione di un opera pubblica è ormai imprescindibile saper governare adeguatamente i sottesi procedimenti tecnici e amministrativi con idonei strumenti digitali, sia perché ci aiutano a rendere più efficace ed economico ogni processo, sia per garantire trasparenza e parità di trattamento degli operatori economici.

I sistemi di aggiudicazione degli appalti pubblici

Il 6 marzo 2024 si terrà presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Roma il convegno su “sistemi di aggiudicazione degli appalti pubblici”, alla luce delle novità del D.lgs. 36/2023.

Durante il convegno, organizzato dalla Commissione Appalti Pubblici dell’Ordine e dal CTAP della Fondazione, saranno trattati alcuni significativi temi riguardanti i sistemi di aggiudicazione dei lavori pubblici, i relativi adempimenti e i risvolti tecnico giuridici delle procedure previste nel nuovo codice degli appalti. In particolare, verranno analizzati, tra gli altri aspetti:

  • L’appalto e le relative procedure;
  • Requisiti soggettivi, qualificazione e cause di esclusione;
  • L’appalto integrato;
  • Criteri di aggiudicazione e OEPV;
  • L’affidamento diretto per i servizi di architettura e ingegneria e l’equo compenso;
  • Criticità riscontrate da parte delle società nella partecipazione ai sistemi di affidamento.
    L’evento potrà essere seguito sia in presenza, sia in webinar sull’intero territorio nazionale.

Convegno annuale INAIL 2023

Si è chiuso il 13 dicembre 2023 il Convegno Annuale INAIL dal titolo “IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI: DAI PRINCIPI ALL’ESECUZIONE”.
Del grande successo dell’evento – suddiviso su tre giornate e quattro seminari – devo ringraziare innanzitutto l’INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro che lo ha egregiamente organizzato ma anche l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma ed in particolare il Presidente Massimo Cerri che mi ha affidato il coordinamento di due dei quattro seminari. Gli altri due seminari sono stati egregiamente coordinati dall’Arch. Roberta Bocca, Vice presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma con la quale abbiamo lavorato in perfetta sinergia. Un ringraziamento particolare va a tutti i relatori Andrea Ferrante, Fabio Russo, Salvatore Dettori, Massimo Frontoni, Marco Sovera e fabio francario che unitamente ai relatori dell’OAR ci hanno illustrato con professionalità e rara capacità di sintesi e chiarezza luci e ombre del nuovo #codicedeicontrattipubblici, in tutte le fasi, dalla programmazione, alla progettazione, all’affidamento, all’esecuzione e al contenzioso.
Grazie infine ai tanti tecnici, #architetti, #ingegneri e operatori del settore che hanno partecipato al convegno, fornendo spunti di riflessione e il punto di vista sempre prezioso di chi opera tutti i giorni nel campo degli #appalti pubblici.

IL RESPONSABILE UNICO DEL PROGETTO

Il #RUP, quale “unico responsabile” di ciascuna fase che caratterizza la realizzazione di un “lavoro pubblico” vede le sue origini nella Legge #109/94 ma, nella sua veste di responsabile del procedimento amministrativo, la figura affonda le sue radici nella Legge #241/90, che individua le regole basilari per l’iniziativa, l’istruttoria e la decisione di un’Amministrazione pubblica nell’interesse della collettività, legge che a distanza di oltre 30 anni dalla sua emanazione ancora rimane un riferimento imprescindibile nell’adozione di ogni provvedimento amministrativo.
Ancor prima, nella sua veste di “tecnico” incaricato di garantire la corretta esecuzione a regola d’arte di un lavoro pubblico ne individuiamo le tracce nella figura dell’Ingegnere Capo, le cui competenze furono definite già con il RD 2854 del 19.12.1875 e in seguito dettagliatamente declinate nel successivo RD 350 del 25.05.1895, rimasto in vigore per oltre 100 anni, fino all’emanazione del DPR 554/99.
È pertanto una figura che, potremmo dire, ha attraversato la storia del nostro Paese, dall’Unità di Italia fino ai giorni d’oggi, al quale il Legislatore ha voluto via via assegnare ulteriori e molteplici attività e responsabilità.

Ne parleremo lunedì 26 febbraio all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma. L’evento è aperto a tutti e potrà essere seguito in presenza e in webinar.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma alla pagina: https://foir.it/formazione/

Presentato il master “Legislazione e contenzioso delle opere pubbliche. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT”

Presentato il master “Legislazione e contenzioso delle opere pubbliche. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT”

Il 25 ottobre 2023 si è tenuta presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma la cerimonia inaugurale del Master Universitario di secondo livello – “Legislazione e contenzioso delle opere pubbliche. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT” erogato dall’Università E-Campus.

Ho avuto il piacere di partecipare alla cerimonia, moderata dal Direttore del Master Prof. Fabio Francario, insieme a:

On. le Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;

Ing. Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici;

Ing. Massimo Cerri, Presidente dell’Ordine Ingegneri di Roma;

Ing. Giorgio Lupoi, Presidente dell’OICE;

Dott. Alfredo Storto, Capo di Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;

Prof. Ing. Enzo Siviero, Rettore dell’Università eCampus;

Ing. Filippo Cascone, Presidente della Fondazione dell’Ordine Ingegneri di Roma;

Il Viceministro Rixi ha posto l’accento sull’importanza del risanamento e potenziamento delle infrastrutture e in generale del patrimonio immobiliare del nostro paese.

La tragedia del ponte Morandi è un segnale troppo grave e deve rappresentare un monito sullo stato delle opere pubbliche del nostro Paese, che risentono del peso degli anni. Le infrastrutture andrebbero monitorate e potenziate per garantire quel supporto logistico e strategico indispensabile alla crescita economica italiana.     

L’Ing. Massimo Sessa, Presidente del Master, ha rimarcato l’importanza del fattore umano. In un epoca in cui non è possibile prescindere dalla digitalizzazione è necessario un ricambio generazionale anche nella pubblica amministrazione. L’esperienza deve affiancarsi alla visione prospettica, alla vitalità e all’entusiasmo che solo i giovani professionisti (ingegneri, architetti, giuristi, economisti) possono garantire, valorizzandone le competenze e i profili di responsabilità anche dal punto di vista economico. Bisognerebbe rendere maggiormente attrattivo il ruolo dei soggetti agenti nella PA (dirigenti e funzionari) e invertire l’inesorabile emorragia di risorse umane verso il settore privato. 

L’ing. Cerri e l’ing. Lupoi hanno sottolineato l’importanza della sinergia che, attraverso questo Master, si è finalmente attivata tra mondo delle istituzioni, imprese, professionisti e società di ingegneria e architettura. Un cambiamento culturale di cui c’era un estremo bisogno in quanto PA, imprese, società di ingegneria e professionisti in genere sono attori imprescindibili per garantire un adeguato livello di qualità nei processi manageriali di realizzazione delle opere pubbliche.

La formazione, specialistica di alto livello, per troppi anni relegata a fattore residuale, deve necessariamente assumere un ruolo centrale nelle organizzazioni pubbliche e private, al pari delle esperienze concrete sul campo.

Il Dott. Storto ha fatto presente che, nonostante il passo avanti fatto dal nuovo codice dei contratti e dai decreti Semplificazioni, lo snellimento delle attività connesse alla realizzazione di un’opera pubblica, soprattutto riguardo alle grandi infrastrutture, risente ancora dell’eccesiva sovrapposizione di competenze di amministrazioni e Enti chiamati a rilasciare autorizzazioni e pareri. È indispensabile agire a livello legislativo in maniera ancora più incisiva sullo snellimento della burocrazia. 

Ho potuto evidenziare la necessità di un contrasto deciso alla burocrazia difensiva, il fenomeno anche detto della “paralisi della firma” che purtroppo continua a essere un ostacolo ai processi decisionali, con gravi ripercussioni sulle tempistiche e la qualità dei risultati attesi. Innalzare il livello di competenza interdisciplinare e consapevolezza degli operatori della PA è fattore imprescindibile alla concreta creazione della figura del Project Manager Pubblico.

Certamente, come fatto presente dal Prof. Francario, il deficit formativo è una delle principali cause di incertezza e spesso inadeguatezza nelle scelte di dirigenti e funzionari deputati alla programmazione e realizzazione di un’opera pubblica. L’adeguata formazione, la digitalizzazione e l’approccio manageriale non possono rimanere sterili concetti richiamati dal codice,  ma richiedono impegno per la loro concreta attuazione, senza la quale il livello di qualità richiesto alle stazioni appaltanti e agli operatori economici non potrà mai e poi mai innalzarsi a valori adeguati alle reali necessità.

Per questo, insieme a tutto Consiglio scientifico si è pensato ad un Master veramente multidisciplinare e unico nel suo genere, perché progettato in maniera integrata da ingegneri e giuristi specializzati nella materia degli appalti pubblici.

Il Master, organizzato dall’Università degli Studi eCampus in collaborazione con la FOIR – Fondazione Ordine Ingegneri Roma, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, la Camera Amministrativa Romana e l’OICE, è utile a Dirigenti delle stazioni appaltanti tenute all’applicazione del codice dei contratti, a Responsabili Unici del Progetto (RUP) e del Procedimento (RP), in una parola ai Project Manager Pubblici (PMP), ma anche a liberi professionisti e personale delle imprese che erogano servizi per la pubblica amministrazione.

LA GIORNATA DI PRESENTAZIONE DEL MASTER

Master universitario di 2° livello – Legislazione e contenzioso delle opere pubbliche. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT

Ho il piacere di presentare il #Master universitario di 2° livello – Legislazione e contenzioso delle opere pubbliche. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT. L’unico Master veramente interdisciplinare perché progettato da #ingegneri e #giuristi specializzati nella materia degli #appalti #pubblici, con un Consiglio Scientifico di elevatissimo spessore professionale e un corpo docente di pari livello.

Il Master, organizzato dall’Università degli Studi eCampus in collaborazione con la FOIR – Fondazione Ordine Ingegneri Roma, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, la Camera Amministrativa Romana e l’OICE, prevede una offerta formativa ad ampio spettro utile a Dirigenti delle stazioni appaltanti tenute all’applicazione del codice dei contratti, Responsabili Unici del Progetto RUP e del Procedimento RP, in una parola ai Project Manager Pubblici PMP, ma anche a liberi professionisti e personale delle imprese che erogano servizi per la pubblica amministrazione.

Le lezioni, al fine di potere venire incontro a tutte le esigenze, potranno essere seguite in modalità #blended, ossia interamente in presenza nella sede E-Campus di Roma, con il vantaggio di poter interagire con i docenti in aula, oppure in collegamento da remoto sincrono o a-sincrono.

L’iniziativa si pone nel solco ormai da tempo tracciato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma di una azione incisiva finalizzata di innalzare il livello generale di cooperazione tra le stazioni appaltanti e gli operatori economici, nonché la qualità dei processi edilizi di realizzazione delle opere pubbliche.

Maggiori INFORMAZIONI e ISCRIZIONI al seguente LINK

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