STRUTTURE DETENTIVE E MANAGEMENT GESTIONALE COMPLESSO

L’approccio sistemico alla complessità detentiva, tra storia, norme e metodologie progettuali teorico pratiche.

Nel mese di maggio 2025 la “LUMSA Human Academy – Fondazione Luigia Tincani”, con la collaborazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Ordine degli Architetti della Provincia di Roma, delle Associazioni Across, A.I.G.A, ArTeA, CESP, e Téchne P.A., darà il via al Corso di Alta Formazione in “Strutture detentive e management gestionale complesso”.

Sono lieto di comunicare a tutti i tecnici della PA che è stata sottoscritta una convenzione con la LUMSA Academy che permetterà, unicamente soci di Téchne P.A. in regola con i versamenti delle quote annuali, l’accesso al Corso di Alta Formazione  ad un prezzo super agevolato, considerato il livello dei Partner e del Consiglio Scientifico.

Il Corso è finalizzato al perfezionamento scientifico e professionale di coloro che, in base alla loro preparazione accademica in architettura o ingegneria, sono interessati agli aspetti tecnici, di sicurezza e management gestionale del carcere, inteso anche come economia circolare, ai rapporti con il mondo esterno culturale e produttivo, fino alle complesse problematiche progettuali riguardanti in particolare la costruzione, la manutenzione e la gestione del manufatto edilizio nuovo e/o preesistente, fuori o dentro i centri abitati. Il progetto formativo è teso a fornire un complesso di conoscenze e competenze integrate a carattere sistemico, avvalendosi di esperti nel settore con maturata esperienza quali architetti, ingegneri, medici, psicologi, infermieri, arteterapeuti, avvocati, magistrati, personale di polizia penitenziaria e dirigenti dell’Amministrazione penitenziaria.

Per info generali sul corso si rinvia al sito Strutture detentive e management gestionale complesso | Lumsa Human Academy

Per info sulla convenzione basta inviare una mail a technepa@technepa.it.

LINK ALL’OPEN DAY DEL 15 APRILE 2025

L’INFINITO CANTIERE DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI. IL NUOVO CORRETTIVO E L’APPORTO DELLE DISCIPLINE TECNICHE E GIURIDICHE ALLE SCELTE LEGISLATIVE

Giornata di studi dedicata alla presentazione della seconda edizione del Master “Legislazione e contenzioso delle OO PP. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT”
organizzata da ECAMPUS in collaborazione con OIR, FOIR, CAR, OICE e ASSOPM

Il 30 Novembre 2024 si terrà presso la sede dell’Università degli Studi eCampus in Via Matera 18 a Roma la presentazione della seconda edizione del #Master universitario di 2° livello in “Legislazione e contenzioso delle OO.PP., RUP, progettazione ed esecuzione, CCT”, organizzata da eCAMPUS in collaborazione con Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, FOIR – Fondazione Ordine Ingegneri Roma, Camera Amministrativa Romana, OICE e ASSOPM – Associazione Italiana Project Manager.

L’evento, coordinato dal Prof. fabio francario e che vedrà la partecipazione di illustri personalità del mondo degli appalti pubblici, dell’Università e delle professioni, sarà l’occasione per discutere delle criticità del nuovo #codicedeicontrattipubblici #dlgs36_2023 e delle possibili soluzioni messe a punto con il #correttivo di recente approvato dal Consiglio dei Ministri.

Una #manutenzione necessaria del nuovo codice, alla luce dell’esperienza maturata nei primi 18 mesi dalla sua entrata in vigore dalle professionalità tecniche e giuridiche concretamente chiamate alla sua applicazione.

Il Master, anche nella sua seconda edizione, mantiene e punta decisamente sull’importanza di una #formazione #interdisciplinare rivolta agli operatori sia interni che esterni alla #PA tenuti all’applicazione del codice dei contratti pubblici: #ResponsabiliUnicidelProgetto, ma anche a #liberiprofessionisti e personale delle #imprese che erogano servizi per la pubblica amministrazione.

In particolare, la seconda edizione del Master prevede un corposo pacchetto di ore di formazione sul #projectmanagement, propedeutico all’ottenimento della certificazione di #PM da parte di Enti riconosciuti da Accredia.

Le lezioni, al fine di potere venire incontro a tutte le esigenze, potranno essere seguite in modalità #blended, ossia interamente in presenza nella sede eCampus di Roma, con il vantaggio di poter interagire con i docenti in aula, oppure in collegamento da remoto.

L’iniziativa si pone nel solco, tracciato dai partner organizzatori del Master, di una azione incisiva finalizzata di innalzare il livello generale di cooperazione tra le stazioni appaltanti e gli operatori economici, nonché la qualità delle azioni necessarie a garantire un elevato livello di qualità dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici, in tutte le sue fasi, dalla #programmazione, alla #progettazione come #design, all’#affidamento ed #esecuzione, nel loro insieme da intendere come il #progetto dell’opera pubblica.

Presentato il master “Legislazione e contenzioso delle opere pubbliche. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT”

Presentato il master “Legislazione e contenzioso delle opere pubbliche. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT”

Il 25 ottobre 2023 si è tenuta presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma la cerimonia inaugurale del Master Universitario di secondo livello – “Legislazione e contenzioso delle opere pubbliche. RUP, progettazione ed esecuzione, CCT” erogato dall’Università E-Campus.

Ho avuto il piacere di partecipare alla cerimonia, moderata dal Direttore del Master Prof. Fabio Francario, insieme a:

On. le Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;

Ing. Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici;

Ing. Massimo Cerri, Presidente dell’Ordine Ingegneri di Roma;

Ing. Giorgio Lupoi, Presidente dell’OICE;

Dott. Alfredo Storto, Capo di Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;

Prof. Ing. Enzo Siviero, Rettore dell’Università eCampus;

Ing. Filippo Cascone, Presidente della Fondazione dell’Ordine Ingegneri di Roma;

Il Viceministro Rixi ha posto l’accento sull’importanza del risanamento e potenziamento delle infrastrutture e in generale del patrimonio immobiliare del nostro paese.

La tragedia del ponte Morandi è un segnale troppo grave e deve rappresentare un monito sullo stato delle opere pubbliche del nostro Paese, che risentono del peso degli anni. Le infrastrutture andrebbero monitorate e potenziate per garantire quel supporto logistico e strategico indispensabile alla crescita economica italiana.     

L’Ing. Massimo Sessa, Presidente del Master, ha rimarcato l’importanza del fattore umano. In un epoca in cui non è possibile prescindere dalla digitalizzazione è necessario un ricambio generazionale anche nella pubblica amministrazione. L’esperienza deve affiancarsi alla visione prospettica, alla vitalità e all’entusiasmo che solo i giovani professionisti (ingegneri, architetti, giuristi, economisti) possono garantire, valorizzandone le competenze e i profili di responsabilità anche dal punto di vista economico. Bisognerebbe rendere maggiormente attrattivo il ruolo dei soggetti agenti nella PA (dirigenti e funzionari) e invertire l’inesorabile emorragia di risorse umane verso il settore privato. 

L’ing. Cerri e l’ing. Lupoi hanno sottolineato l’importanza della sinergia che, attraverso questo Master, si è finalmente attivata tra mondo delle istituzioni, imprese, professionisti e società di ingegneria e architettura. Un cambiamento culturale di cui c’era un estremo bisogno in quanto PA, imprese, società di ingegneria e professionisti in genere sono attori imprescindibili per garantire un adeguato livello di qualità nei processi manageriali di realizzazione delle opere pubbliche.

La formazione, specialistica di alto livello, per troppi anni relegata a fattore residuale, deve necessariamente assumere un ruolo centrale nelle organizzazioni pubbliche e private, al pari delle esperienze concrete sul campo.

Il Dott. Storto ha fatto presente che, nonostante il passo avanti fatto dal nuovo codice dei contratti e dai decreti Semplificazioni, lo snellimento delle attività connesse alla realizzazione di un’opera pubblica, soprattutto riguardo alle grandi infrastrutture, risente ancora dell’eccesiva sovrapposizione di competenze di amministrazioni e Enti chiamati a rilasciare autorizzazioni e pareri. È indispensabile agire a livello legislativo in maniera ancora più incisiva sullo snellimento della burocrazia. 

Ho potuto evidenziare la necessità di un contrasto deciso alla burocrazia difensiva, il fenomeno anche detto della “paralisi della firma” che purtroppo continua a essere un ostacolo ai processi decisionali, con gravi ripercussioni sulle tempistiche e la qualità dei risultati attesi. Innalzare il livello di competenza interdisciplinare e consapevolezza degli operatori della PA è fattore imprescindibile alla concreta creazione della figura del Project Manager Pubblico.

Certamente, come fatto presente dal Prof. Francario, il deficit formativo è una delle principali cause di incertezza e spesso inadeguatezza nelle scelte di dirigenti e funzionari deputati alla programmazione e realizzazione di un’opera pubblica. L’adeguata formazione, la digitalizzazione e l’approccio manageriale non possono rimanere sterili concetti richiamati dal codice,  ma richiedono impegno per la loro concreta attuazione, senza la quale il livello di qualità richiesto alle stazioni appaltanti e agli operatori economici non potrà mai e poi mai innalzarsi a valori adeguati alle reali necessità.

Per questo, insieme a tutto Consiglio scientifico si è pensato ad un Master veramente multidisciplinare e unico nel suo genere, perché progettato in maniera integrata da ingegneri e giuristi specializzati nella materia degli appalti pubblici.

Il Master, organizzato dall’Università degli Studi eCampus in collaborazione con la FOIR – Fondazione Ordine Ingegneri Roma, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, la Camera Amministrativa Romana e l’OICE, è utile a Dirigenti delle stazioni appaltanti tenute all’applicazione del codice dei contratti, a Responsabili Unici del Progetto (RUP) e del Procedimento (RP), in una parola ai Project Manager Pubblici (PMP), ma anche a liberi professionisti e personale delle imprese che erogano servizi per la pubblica amministrazione.

LA GIORNATA DI PRESENTAZIONE DEL MASTER

Gli effetti del Nuovo Codice dei contratti pubblici sulle opere del PNRR

L’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici ha aperto tra gli operatori del settore parecchi interrogativi su quali ripercussioni la nuova regolamentazione degli appalti possa avere sulle opere del PNRR, sia avviate che ancora da avviare. La convivenza per un certo periodo di vecchio, nuovo codice e delle norme di semplificazione dettate dai DL 76/2020 e DL 77/2021, soprattutto nel caso delle opere del PNRR che come ben noto devono rispettare stringenti e inderogabili tempistiche di attuazione, ha creato a tal proposito un forte disorientamento. Per questo il 10 ottobre presso l’Ordine degli Ingegneri di Roma si terrà un convegno dal titolo “Effetti del nuovo Codice dei Contratti pubblici sulle gare del PNRR”, dove cercheremo di capire quali sono gli aspetti di semplificazione confluiti nel nuovo Codice dei Contratti pubblici, l’applicazione del D.lgs. 36/2023 alle gare dei progetti finanziati con il PNRR, nonché la disciplina transitoria dei decreti semplificazioni e del Codice 50/2016 applicabile alle opere PNRR. Un Focus sulla valutazione dei progetti PNRR da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nonché un caso pratico di un opera PNRR in corso di realizzazione a Roma, saranno certamente utili a comprendere la complessità delle tematiche trattate.

Vi aspettiamo numerosi, esclusivamente in presenza presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Roma in Piazza della Repubblica, 59 – Roma.

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