Ruolo, requisiti professionali e incompatibilità della figura del Responsabile Unico del Procedimento di un appalto pubblico.
La figura del RUP di una stazione appaltante, per numero e complessità delle incombenze a questi assegnate, è strategica per l’efficacia dell’azione amministrativa e tecnica delle procedure di affidamento e gestione di un appalto pubblico.
In effetti viene spesso definito il Project Manager di un’opera pubblica e proprio per questo motivo è l’unico attore presente in tutte le fasi che caratterizzano gli affidamenti di lavori, servizi e forniture, dalla fase della programmazione a quelle della progettazione, affidamento, esecuzione, manutenzione, gestione, finanche a
quella del contenzioso.
Il RUP deve farsi carico del coordinamento dei progettisti e degli Uffici di Direzione dei Lavori, nonché in via esclusiva della validazione degli elaborati progettuali. Ad esso compete il controllo della pianificazione della spesa, di concerto con il vertice dirigenziale e il referente della programmazione triennale, il controllo della disponibilità della copertura finanziaria, del rispetto delle tempistiche preventivate e della contabilità, nonché la garanzia circa la tempestività dei pagamenti secondo le scadenze fissate dalle norme e dai contratti. Entro l’anno 2025 dovrà inoltre gestire contratti pubblici di qualsiasi importo, secondo la metodologia del BIM, che necessita di nuove competenze altamente specialistiche
Nell’articolo pubblicato sul Quaderno n. 1/2020 della rivista ioRoma delineo un profilo a tutto tondo di questo importante attore del procedimento di realizzazione di un contratto pubblico definendone ruolo, requisiti professionali e incompatibilità.


